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Accadde Oggi: Nibali vince ad Asolo, crolla Richie Porte. David Arroyo nuova maglia Rosa.

Nibali trionfa ad Asolo

Il Giro d'Italia 2010 regala a Vincenzo Nibali la prima maglia rosa indossata dopo la crono-squadre di Cuneo; la gioia dello squalo dura poco con la caduta nella durissima tappa di Montalcino e un ritardo al traguardo di 2 minuti dal vincitore di tappa Cadel Evans (BMC Racing Team).

La situazione di quel Giro sembra precipitare al termine dell'undicesima frazione Lucera – L'Aquila di 262 km con Richie Porte (Saxo Bank) nuovo leader con un vantaggio di quasi 12 minuti sul messinese e Ivan Basso; non c'è più tempo per i tatticismi e l'unica tattica è l'attacco per recuperare un vantaggio enorme in classifica generale.

Sabato 22 Maggio 2010 in programma la quattordicesima tappa con partenza da Ferrara e arrivo ad Asolo. Ad inizio frazione Filippo Pozzato (Team Katusha) "porta via" la fuga di giornata insieme a William Bonnet (Bbox Bouygues Telecom), Damien Monier (Cofidis, le Crédir en Ligne), Alessandro Bisolti (Colnago – CSF Inox), Steve Cummings (Sky Procycling) e Markus Eibegger (Footon – Servetto).

La fuga procede spedita e dopo 60 km il vantaggio supera gli 8 minuti ma il gruppo alza il ritmo per evitare nuovamente che gli uomini in fuga possano arrivare al traguardo con un sostanzioso vantaggio. Si decide tutto sul Monte Grappa salita di 18,3 km all'8,1% di pendenza media; davanti prende il largo Bisolti mentre il gruppo, chilometro dopo chilometro, perde pezzi. Sul tratto più duro attacca lo squalo seguito da Ivan Basso, Michele Scarponi (Androni Giocattoli – Serramenti PVC Diquigiovanni) e il sempre presente Evans; il ritmo imposto è troppo alto e perdono contatto la maglia rosa Porte, Damiano Cunego (Lampre – Farnese Vini), David Arroyo (Caisse d'Erpagne), Alexandre Vinokourov (Astana) e Carlos Sastre (Cervelo Test Team).

Dopo lo scollinamento prendono largo le doti da discesista di Nibali che infligge pesanti distacchi ai compagni d'avventura; il tratto finale pianeggiante è una vera e propria cronometro con Vincenzo che arriva la traguardo di Asolo con 23" su Basso, Scarponi ed Evans. Nulla da fare per Porte che perde 4'45" con Arroyo che diventa il nuovo leader della corsa.