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Accadde Oggi: Vincenzo Nibali vince a La Planche des Belles Filles e si riveste di giallo

Nibali La Planche des Belles  Filles

Decima tappa del Tour de France 2014 con partenza da Mulhouse e arrivo a La Planche des Belles Filles per un totale di 161 km; Vincenzo Nibali si presenta in maglia tricolore con il francese Tony Gallopin (Lotto Belisol) in maglia gialla. Frazione impegnativa che prevede sette GPM Col du Firstplan (8,4 km al 5,3%), Col du Petit Ballon (9,2 km all'8,3%), Col du Platzerwasel (7,1 km all'8,4%), Col d'Oderen (6,7 km al 5,8%), Col des Croix (3,2 km al 5,5%), Col des Chevrères (3,6 km al 9,6%) e l'arrivo ai 1033 metri di La Planche des Belles Filles (5,8 km all'8,4%).

14 LUGLIO 2014. Lo squalo ha perso la maglia gialla il giorno precedente nella frazione Gerardmer - Mulhose vinta dal tedesco Tony Martin (Omega Pharma - Quick Step) al termine di una lunga fuga nella quale era presente Gallopin che ha usufruito del via libera del gruppo tirato e controllato dall'Astana Pro Team. Dopo il "km zero" il primo a provare la fuga è Peter Sagan (Cannondale) alla ricerca di punti per blindare già a metà Tour la Maglia Verde della classifica a punti; lo seguono il solito Tony Martin che lavora per il compagno di squadra Michal Kwiatkowski e lo spagnolo del Team Katusha Joaquim Rodriguez che ha come obiettivo di giornata quello di incamerare punti per la classifica degli scalatori e tentare anche di vincere la tappa.

CONTADOR SI RITIRA. Nella discesa del Col du Platzerwasel cade Alberto Contador (Tinkoff - Saxo) che riporta una vistosa ferita al ginocchio destro; il ciclista di Pinto risale subito in bici ma dopo una decina di km deve alzare bandiera bianca consolato dal compagno di squadra Michael Rogers; frattura alla tibia il risultato degli esami clinici. Secondo clamoroso dopo quello di Chris Froome nella tappa delle pietre.

PURITO STRAPPA LA MAGLIA A POIS. La cavalcata di Purito Rodriguez gli porta in dote la maglia a pois e la possibilità di vincere la tappa, che diventa più che concreta quando a 5 km dall'arrivo si libera della compagnia di Kwiatkovski. Nel frattempo Sagan ha centellinato gli sforzi rialzandosi dopo lo sprint intermedio.

IL VIA LIBERA DI MICHELE SCARPONI. Il ritmo del gruppo è scandito dal solito Michele Scarponi che metro dopo metro, con il solito rapporto duro, guadagna sulla testa della corsa e screma al tempo stesso il gruppetto dei migliori e a 2800 metri dal traguardo da il via libera allo squalo che stacca tutti, supera Rodriguez e vince in solitaria.

DEDICA SPECIALE. "L’ho fatto per mia figlia Emma, so che ogni giorno si mette davanti al televisore tutta zitta zitta”. Queste le parole di Vincenzo che all'arrivo ha esultato con il gesto del ciuccio.

CLASSIFICA GENERALE. Il campione messinese veste nuovamente la maglia gialla con un bel vantaggio su Richie Porte (Team Sky) di 2'23" e di 2'47" su Alejandro Valverde (Movistar Team).